Il Programma
– Lavori pubblici e Urbanistica –
Lavori pubblici:
Il Territorio dovrà essere gestito in modo corretto ed efficace, dovrà essere migliorato l’arredo urbano, la manutenzione di strade, aree verdi, illuminazione pubblica e le aree archeologiche.
Ci si impegnerà per realizzare:
Un centro di raccolta materiali di scarto ingombranti( ecopiazzola). Dovrà essere in un luogo idoneo, non a ridosso di abitazioni, né troppo distante dal Paese;
Un servizio di raccolta a domicilio su chiamata per i rifiuti ingombranti;
Ridare dignita` ai punti della raccolta differenziata, riqualificandoli a livello
funzionale ed estetico.
Il completamento dei lavori sul fiume Natissa, con i necessari dragaggi;
Il consolidamento degli argini e delle golene e la relativa messa in sicurezza della sponda destra del fiume
Integrare il tratto del fiume Natissa che attraversa il paese con adeguata piantumazione e arredamento urbano rendendolo cosi vivibile e esteticamente gradevole.
La prosecuzione dei lavori nell’ambito urbano di Piazza Capitolo (lotti futuri);
L’eliminazione del pericolo amianto dalle scuole e dagli immobili pubblici;
Gli impianti fotovoltaici su scuole ed edifici pubblici (dare esempio, creare cultura): magazzino comunale, palestra, scuola materna, scuola elementare, centro polifunzionale;
Il miglioramento dell’ambito sportivo di via Minut confrontando le esigenze dei fruitori con le idee già espresse da alcuni professionisti;
Il ripristino delle fontane pubbliche (in particolare nel centro storico, a Monastero) e monitoraggio delle stesse a cura dell’Amministrazione (fontane campione);
Il monitoraggio del sistema fognario e della gestione ottimale delle acque reflue;
Un acquedotto sicuro, efficace e serio della zona “Tullia” e di tutte le aree di nuova realizzazione per l’edilizia in genere (alberghi, lottizzazioni residenziali);
Superamento delle barriere architettoniche a favore dei portatori di handicap e delle carrozzine per i bambini;
Recupero dell’area dell’ex caserma per realizzare un centro sportivo con il trasferimento del campo di calcio con spazio e strutture coperte raggiungibile attraverso la pista ciclabile.
La manutenzione della strada Belvedere-San Marco
Riqualificazione di piazza Fratelli Cervi.
Urbanistica:
C’è molto da fare! Deve essere verificato il piano regolatore(P.R.G.C.) che è in fase di approvazione: all’interno dello stesso non indicazioni per il recupero del centro storico.
Ci impegneremo a censire le cubature vuote o mal utilizzate ed avvieremo un programma che si chiamerà “vuoto a rendere”, restituiremo all’abitazione, alle attività artigiane e commerciali, a quelle ricettivo-alberghiere e al terziario in genere i vuoti abbandonati del centro storico, in particolare di Via Roma, Piazza San Giovanni, Monastero e Belvedere.
Perché ciò avvenga sarà necessario creare un piano rigoroso di recupero, ma, nello stesso tempo, offrire nuove opportunità come la Legge Regionale che utilizza fondi europei per la riqualificazione dei centri storici:
Il nostro progetto urbanistico dice no alla grande distribuzione e sì al centro commerciale diffuso, seguendo il modello riuscito di altre cittadine storiche friulane, favorendo collaborazioni e messa a sistema tra i vari attori del panorama commerciale;
Studieremo il collegamento delle aree archeologiche principali secondo un piano organico;
Piste ciclabili: saranno collegate in una rete che favorirà non solo il turista ma anche il cittadino;
Appronteremo una strategia per Belvedere e San Marco: il “vuoto a rendere” è qui fortemente incentivato dalla ciclabile per Grado, ma se questo non fosse sufficiente proporremo altri strumenti in una logica di confronto con la proprietà privata;
Adopereremo tutti i mezzi a disposizione del Comune (Politici ed Amministrativi) perché si completi il Museo del Foro (Essiccatoio nord) e contestualmente il miglioramento e riqualificazione di tutte le vie d`accesso creando cosi un idea e una percezione di porta di ingresso alla citta`.Manutenzione e riqualificazione del piano parcheggi studiato ai tempi del Giubileo e che mai ha avuto dignitoso compimento, risolvendo il disagio creato dalle autocorriere ai frontisti di parcheggi medesimi(via P.S.Leicht)
Riorganizzeremo il parcheggio camper attrezzando ulteriori aree;
Revisioneremo il sistema di sosta regolamentata ponendo particolare attenzione all’area di piazza Capitolo e via Popone (con disco orario) e piazza Patriarcato(libera durante le funzioni religiose).
Daremo atto alla redazione di un nuovo regolamento edilizio;
Daremo la dovuta dignità agli ingressi di Aquileia.
[...] programmatico della lista nuovaquileia. Il testo è consultabile visitando la pagina “il programma” o scaricando il file [...]
Vorrei sottolineare che Open Source NON bisogna accoppiarlo alla definizione di GRATIS perchè si direbbe una cosa errata.
Il software Open Source è un particolare tipo di software che segue dieci punti fondamentali come ideati dal suo ideatore:
Open Source Definition
http://it.wikipedia.org/wiki/Open_Source_Definition
[...] Mattiussi Pubblicato il 29 maggio 2009 3 giugno 200900:00a23:00Conferenza dedicata a chiarire i punti del programma dedicati all’ informtizzazione con sistemi Open Source nella Pubblica Amministrazione e sul territorio, come servizi per i [...]
[...] Franco Mattiussi Pubblicato il 27 maggio 2009 3 giugno 200921:00Conferenza dedicata a chiarire i punti del programma dedicati all’ informtizzazione con sistemi Open Source nella Pubblica Amministrazione e sul territorio, come servizi per i [...]
[...] dedicata a chiarire i punti del programma dedicati all’ informtizzazione con sistemi Open Source nella Pubblica Amministrazione e sul territorio, come servizi per i [...]
Non mi è chiaro se nuovAquileia è a favore o meno della riforma Gelmini ( riduzione delle ore scolastiche, maestro unico etc. ). Chiedo chiarimenti.
Purtroppo nuovAquileia, come tutte le altre liste ha poco potere di contrasto su ciò che viene deciso nei ministeri, ad ogni modo da parte nostra la scuola a tempo pieno è stata difesa a partire da febbraio scorso, quando Noi convocammo in Aquileia l’assessore regionale Molinaro per chiarimenti sull’argomento. Nell’occasione l’amministratore della Regione confermò l’impegno nei confronti di questo modello scolastico e chiamò i Comuni alla corresponsabilità; da parte nostra ci furono le prime dichiarazioni, con alcuni sindaci presenti, in DIFESA DEL TEMPO PIENO. Si chiarì, inoltre, già in quel momento, che il Comune DEVE OFFRIRE RISORSE perché la scuola a tempo pieno possa realizzare i propi programmi didattici.