Il Programma

«»

Attività economiche e produttive –

Aquileia gode di attività economiche proprie di una piccola imprenditoria che fornisce beni primari e servizi alla Comunità. I comparti di maggiore rilevanza sono l’agricoltura, l’artigianato ed il turismo.

Le imprese artigianali, che interessano molte famiglie (ad esempio con posti di lavoro), sono state raggruppate in una zona periferica al Paese per varie ragioni (non ultime le esigenze archeologiche): non devono rimanere isolate o peggio estranee al contesto urbano e a quello sociale.

Interverremo a sostegno di coloro che con coraggio hanno accettato di investire in una zona che ha ancora oggi troppi problemi.

Per incoraggiare lo spirito imprenditoriale e favorire nuove realtà produttive ci impegniamo a:

creare una nuova viabilità d’accesso all’area P.I.P. dalla statale per Grado;

rendere visibile l’area con opportuna cartellonistica;

migliorare e rendere sicura la viabilità interna alla zona con segnaletica verticale e orizzontale idonea;

curare l’illuminazione notturna;

individuare delle aree per nuovi insediamenti produttivi,meglio se con terreni agevolati, al fine di favorire eventuali ampliamenti delle aziende esistenti o di nuovi insediamenti. • delegare una figura professionalmente preparata che sappia cogliere le necessità degli imprenditori e assieme all’amministrazione sappia dare risposte certe e pronte;

Dare particolare attenzione alle esigenze delle aziende che occupandosi di diportistica non possono disporre di infrastrutture sufficienti per una sana e necessaria politica di sviluppo;

Ricercare le opportunità per sostenere l’artigianato artistico da insediare in modo agevolato nel progetto “VUOTO A RENDERE” con progetti condivisi con le associazioni di categoria CNA e Confartigianato in primis.

7 Commenti per “Il Programma”

  1. » Il Programma » Franco Mattiussi Blog on maggio 11th, 2009 at 18:16

    [...] programmatico della lista nuovaquileia. Il testo è consultabile visitando la pagina “il programma” o scaricando il file [...]

  2. Davide Tommasin on maggio 25th, 2009 at 11:56

    Vorrei sottolineare che Open Source NON bisogna accoppiarlo alla definizione di GRATIS perchè si direbbe una cosa errata.

    Il software Open Source è un particolare tipo di software che segue dieci punti fondamentali come ideati dal suo ideatore:
    Open Source Definition
    http://it.wikipedia.org/wiki/Open_Source_Definition

  3. » Open Source e Pubblica Amministrazione - Informatizzazione Sul Territorio » Franco Mattiussi Blog on maggio 29th, 2009 at 08:41

    [...] Mattiussi Pubblicato il 29 maggio 2009 3 giugno 200900:00a23:00Conferenza dedicata a chiarire i punti del programma dedicati all’ informtizzazione con sistemi Open Source nella Pubblica Amministrazione e sul territorio, come servizi per i [...]

  4. » Pubblica Amministrazione Ed Open Source - Servizi E Potenzialità Per Il Territorio » Franco Mattiussi Blog on maggio 29th, 2009 at 08:48

    [...] Franco Mattiussi Pubblicato il 27 maggio 2009 3 giugno 200921:00Conferenza dedicata a chiarire i punti del programma dedicati all’ informtizzazione con sistemi Open Source nella Pubblica Amministrazione e sul territorio, come servizi per i [...]

  5. » Open Source e Pubblica Amministrazione - Informatizzazione Sul Territorio Read more: “» Open Source e Pubblica Amministrazione - Informatizzazione Sul Territorio » Franco Mattiussi Blog on maggio 29th, 2009 at 08:53

    [...] dedicata a chiarire i punti del programma dedicati all’ informtizzazione con sistemi Open Source nella Pubblica Amministrazione e sul territorio, come servizi per i [...]

  6. Marco Virgolin on giugno 2nd, 2009 at 12:59

    Non mi è chiaro se nuovAquileia è a favore o meno della riforma Gelmini ( riduzione delle ore scolastiche, maestro unico etc. ). Chiedo chiarimenti.

  7. Franco Mattiussi on giugno 2nd, 2009 at 16:49

    Purtroppo nuovAquileia, come tutte le altre liste ha poco potere di contrasto su ciò che viene deciso nei ministeri, ad ogni modo da parte nostra la scuola a tempo pieno è stata difesa a partire da febbraio scorso, quando Noi convocammo in Aquileia l’assessore regionale Molinaro per chiarimenti sull’argomento. Nell’occasione l’amministratore della Regione confermò l’impegno nei confronti di questo modello scolastico e chiamò i Comuni alla corresponsabilità; da parte nostra ci furono le prime dichiarazioni, con alcuni sindaci presenti, in DIFESA DEL TEMPO PIENO. Si chiarì, inoltre, già in quel momento, che il Comune DEVE OFFRIRE RISORSE perché la scuola a tempo pieno possa realizzare i propi programmi didattici.

Cerca tra i comunicati

Social nuovAQUILEIA

Sei già registrato?
Login
Entra da FaceBook:
Ultimi visitatori
E tutti gli altri...
Powered by Sociable!